IL MERCATO DEL LAVORO IN PIEMONTE NEL 2019 E NELLA PRIMA FASE DELL’EMERGENZA SANITARIA e decisamente peggiore nel Verbano-Cusio-Ossola (-61%), dove l’imprevedibile evento pandemico sta esacerbando difficoltà che sono già state richiamate nei paragrafi precedenti. La domanda di lavoro per settore: il lockdown è determinante, ma alcuni ambiti erano già in fibrillazione (e attenzione alla PA) Il grafico 5 riporta in parallelo la variazione dei posti di lavoro equivalenti a tempo pieno (FTE) attivati dalle assunzioni tra il 2018 e il 2019 e tra il marzo del 2019 e lo stesso mese del 2020, articolata per settore di attività. -54,2% 34,3% -43,4% -4,7% 0,5% 12,7% 30,8% 8,1% -0,1% -38,7% -26,1% -0,1% 4,5% 13,2% -21,3% 7,3% 8,6% -11,8% -10,9% 5,0% -24,7% 6,8% 7,8% -25,3% -4,4% -16,8% -2,4% -1,1% -13,7% -33,0% 5,0% -4,1% 4,0% -20,6% 4,9% -20,3% -35,9% -65,4% TO T Ag ALE r i In d. Ind. colt u Te ali ss m ra i e l e nt In e d. a ch a bb re im ig li i In d. ca e a m. m et fa rm al ac m . e Al cca ni tra i n ca Pu dus tri bl ic a ut ilit Co ie str s uz io Co Tr ni as m p m Al o e rt be r rg i e l cio hi og er i i st s tic a or az Cr io ed ne it At tiv o e .p a r o ss ic ICT fe ur Al ss tri .l i az io s e er Pu t e ni bb viz i c li c all nich a e im e Is t am p m ru z io inis res e tra ne z e fo ion Sa ni r ma e z io Al tà e ne tri as s se r v iste iz n La i pe za vo rs ro o do nali m es tic o -52,6% 18,1% marzo 2020 vs. marzo 2019 30,8% 2019 vs. 2018 46,1% Grafico 5 – Variazione dei posti di lavoro equivalenti a tempo pieno attivati dalle assunzioni per settore – Piemonte – 2018-2019 e marzo 2019-2020 Fonte: Elaborazione IRES Piemonte su dati del Sistema Informativo Lavoro del Piemonte Il 2019 si è concluso con un diffuso aumento della domanda di lavoro dipendente, cresciuta in quasi tutti gli ambiti ad eccezione del tessile-abbigliamento, che già lo scorso anno mostrava qualche difficoltà, e dell’industria metalmeccanica (che comprende l’automotive), nella quale la contrazione è stata inferiore in termini relativi, ma superiore in termini assoluti, visto il peso di questo ambito nell’economia piemontese. Al contrario sono cresciuti più della media alcuni settori da tempo considerati strategici: le public utilities, ossia la distribuzione di acqua, luce e gas e il trattamento dei rifiuti (+31%), la logistica e i trasporti (+14%), il credito e le assicurazioni (+13%), la sanità e l’assistenza (+13%). I primi dati del marzo del 2020 mostrano una riduzione altrettanto generalizzata, in alcuni casi molto marcata, a partire dai settori maggiormente interessati dal lockdown: in primis il turisticoalberghiero e la ristorazione (-65%), le costruzioni (-36%), il commercio al dettaglio, i trattamenti e le cure personali, lo spettacolo. Negativi anche i dati del tessile abbigliamento (-33%), colpito indirettamente dalla chiusura della rete fisica di vendita, e della metalmeccanica, dove le conseguenze diventeranno più evidenti nelle settimane a venire. Molto intense la contrazione delle assunzioni da parte delle public utilities (-53%) e della pubblica amministrazione (-54%), 18