— 25 — Ho fatto cominciare dal 1898 il periodo, di cui il 1908 è l'anno-base, perché il 1898 è un anno sintomatico deU'economia italiana come di tutta l'economia mondiale. Esso è l'anno nel quale comincia a formarsi l'ondata di prezzi crescenti, che poi culmina negli alti prezzi dei 1900-1907 (26). Congiuntamente a questo fatto, incominciano nel 1898 a delinearsi con maggiore intensità quei fenomeni che sogliono accompa-gnare l'aumento dei prezzi e che vengono considérât! come manifesta-zioni di più rapida attività e di maggiore prosperità economica. Fra i tanti (27), ne segnalerô soltanto due, che sono in istretta connessione con l'ammontare délia circolazione. Mentre dal 1891 al 1897 il valore per abitante delle importazioni ed esportazioni riunite fu in média di circa 70 lire, si salta a S2 lire nel 1898 e progressivamente si sale sino a 174 lire nel 1912. Quest'aumento è assai più che proporzionale all'au-mento generale dei prezzi, ed è in grau parte dovuto ad tin aumento delle quantità importate ed esportate e cioè dei traffico individuale. In secondo luogo, l'ammontare delle partite di debito e credito da liquidare nelle stanze di compensazione italiane si mantenne sino al 1897 inferiore a 20 miliardi di lire, ma sali a circa 23 nel 1898, a circa 36 nel 1899, a 68 miliardi nel 1912. Si puô dunque fondatamente arguire che proprio a cominciare dal 1898 il fabbisogno monetario cresce in via assoluta, corrispondentemente aU'aumento generale dei prezzi; ma diminuisce in via relativa, corrispondentemente all'aumentata velocità délia circolazione, ch'è propria dei periodi di prosperità e d'intenso traffico individuale (28), ed al maggior uso di altri strumenti creditizi, dimostrato dalle elevate cifre delle partite liquidate nelle stanze di compensazione (29). (26) Yedi gli scritti citati nella nota 18. (27) La serie di Indici dei movimento economico ilaliano, pubblieati in Appendice ai volumi dell'Annuario statistico italiano pel 1914 e 1915, e la t.abella di Numeri-indici dede condizioni economiche d'Italia, nello scritto dei Mortara eitato nell'Appendice IV, mostrano come l'intensité di raolti fenomeni economici subisca un rapido sbalzo appunto nel 1898. (28) Non sarebbe facile dare una dimostrazione statistiea diretta dell'aumento di vélocité délia circolazione in Italia a cominciare dal 1898. Ma, se si ammette col FiSHBR (Purchasing Power of Money, pp. 79 e segg. 165 e segg., 270 e segg.), eh'essa tende ad aumentare col creseere délia spesa individuale, col diffondersi dell'uso degli chèques e dei pagamenti a credito, coll'aumentare délia ricchezza per testa d'abitante e eoH'intensificarsi dei traffico, e infine con l'avvicinarsi di una erisi all'apice di un periodo di prezzi crescenti, si puô ragionevolmente inferire che la vélocité di circolazione crebbe in Italia nel periodo 1898-1913, in quanto si realizzarono allora le condizioni anzidette. (29) L'ammontare delle liquidazioni aile stanze di compensazione cresce, a partire dal 1898, molto più rapidamente che l'ammontare dei valore delle impor-