PER $. PASCALE BAYLON : r30 bolla non fi folle a trattenerlo 1’ ubbidienza. Ahi ub-^ bidienza , e quanto fofti barbara con Pafcale mio’ non contenta d’ averlo privo del fuo arbitrio , eh’è l’unica riferba d’un Uomo; d’ averlo sforzato alle_> cariche ne’ Conventi , per lui veramente cariche in-fopportevoli ; impiegato a difaftrofi viaggi pe ’1 fem-plice trafporto d' una lettera; d'averlo anche cadavere coftrettocon tuoi precetti ad atterrire con ribombi dal Sepolcro i difturbatorj de’fagri filenzj, dovuti alla fantità de’Sagrifizj ; vuoi di più per ultimo fuo martire impedirgli di portarli in uno eccello di mente dal fuo Gesù , vedutolo inalzarli con tal empito, che non poterono tirarlo giù le forze di più Reh-giofi ; Io ti comando, gli dille, che venghi a ballò, ed obbligollo a venire ; ma con tale dolore per la fola feparazione dal fuo diletto , che caduto nel fuolo, flette in procinto di efalare lo fpirito. T^acltis obediens ttfalle ad mortem. Mi fdegnarei innocente contro una sì inumana Virtù , fe non vedelsi il Dio delle mifericordie farne la vendetta : Poftoli a tu a tu con quella , ove ofièrvò , che impediva a Pafcale 1’ afeender da lui ; egli cento fiate difeele nel Sagramento per Pafcale ; lafciando in forti di chi follerò maggiori l’impazienze ; di Pafcale nel voler follevarli con Crifto ; o di Crifto nel volerli abballar per Pafcale . L’ ubbidienza con imponergti 1’ efercizj del cucinare diftrae-valo dal godimento del Sagramentato fuo Bene; ed egli in contraddittorio , per difpenzarfegli in abbondanza , o nell’ efporli sù gli Altari , o nell’ elevarli da’Sacerdoti , fmantellando quanto di muraglia fra-poneafi fra la cucina , e la Chiefa , fe li rendea vili-bile , e prefente . Una nuvola tolfe dagli ocqhi degli Appoftoli il loro Maeftro, mentre afeendeva nel Cielo; s’abbattino le mura perche non levino di viftaa Pafcale il fuo Gesù , mentre feende dal Cielo nell’ S z Oftia,