bene tant’alto montar non poiTa fumile penfier mio, che a riputar mi abbia di po-tere alcun luogo avere infra que’ grandi, e dotti uomini,i quali alla virtù vofira voi-lero in ogni tempo applauio rendere, e far corteggio, nonpertanto perche le cofe, che qui vi ofFerifco , letterarie fono, fern-bra che Io a cagione delle medefime poffa un qualche merito avere di comparire di avanti a Voi, comecché quelle in riguardo di me alcun pregio aver non pollano per comparir degne di Voi. E lìccome al mare non folamente i reali fiumi, ma eziandio i piccoli rufcelli corrono a portarv’il tribu-to delle lor’acque , e’J mare medelìmo av-vengacche egli pur troppo vallo nelfacque fue, e poco men che fmifurato fìa., egual-mente nonpertanto di ricever degna, ei gran torrenti, e le minute ftille: non altri-menti in Voi Ce ben tutto giorno fi porti-no ad offerirvi il giuflo tributo delle lor fatiche cotanti dotti,egrandi uomini, non per quello a grieve aver vorrete, che un piccolilfinio rigagnolo fi porti ancora a pre-