offerirvele, che io qui rammenti gli ec-celli pregi, o del voftro nobiìilfimo le-gnaggio , onde sì generofone corre nelle volere vene il langue , o del principefco dominio , che fovra itati sì vafti la volerà Cafa fin da antichi !fimo tempo à tenuto , o del voftro merito fublime, per cui vi ammiriamo, oltre al Principato, che vi> diè la Natura, Principe ancor fatto dalla Virtù, che èquantodireda Voi medefi-ino? Son glorie quefte, che non è uomo nel Mondo, che non le fappia, e che fap-piendole non le ammiri con rifpetto , e non le veneri con maraviglia: Onde il volere qui farne parola , farebbe , anzi-chenò, un voler metterli in briga di componere non più lettera, ma vola-me ; tanto numerofi fono i titoli di Prin-cipato, e di Grandato, che alla voffra Cafa forman corona, così immenfe le glorie di egregi fatti, che de’voftri An- tenati le memorie illuftrano, ed in tal guifa eccellenti i meriti e colla Chiefa, e colla Patria, onde il vofiroperfonaggio . cc ג tra