Sopra il Cone, di Narbona. 73 Cartaginefe III. al cap.29., e nel Concilio Caria-gìnefelV.al cap. 79. amendue nel fine del quarto fecolo celebrati, parlali de’fuffragj, nulla però di-cefi delle pene. Il medefirao olfervar fi può nei Concilio di Vafon , al cap. 2. nella metà del quinto fecolo tenuto ; come ancora nel Concilio di Valen-za nelle Spagne, al cap.4., ed in quello di Orleans II. al cap.i i., amendue prima della metà del fello fecolo convocati, e finiti ; nel Toletano XI. al cap. ! 2. nel fettimo fecolo , in quello di Scialon al cap. 19., edinquellodiTriburiaalcap. i$.amenduo nel nono fecolo radunati. In tutte quelle Concilia-ri Aflemblee parlali folamente dell’ orazioni, o dell’ altre opere di pietà, colle quali in ogni tépo la Chicfa à collumato di fovvenire !,anime de’ trapaf-fati ; in nelfuna no però di elfe del Purgatorio, cioè delle fue pene,e del fuo luogo,efprelTamente fi par-la ; folamente nel Concilio di Firenze , ed in quel di Trento la fua efifienza fi diffinifee , ma le fuo pene non fi determinano, nè fi ftabilifce il fuo luo-go . Ecco le parole dei Concilio di Firenze nello lettere dell’unione ; Definimus, fi vere pœnitentes in Dei gratia deceffennt, antequam dignis pœnitentia fruiïtbus de cammifisis , & omifisis fatisfecerint , eo-rum animas prinis Purgatorii polì mortem purgari , ut ab hufitfimodi releventur prodeffie illis fideiiur» vi-vor um fuffragia, Mijfdrum Sacrificia , ¿ral ia pie-tatis officia ■> quœ à fidelibus pro aliis fidelibus fieri confueverunt ,fecundum Pcclefia inflituta. Nel Con-cilio di Trento nella Seilìone fella al canone 30.fi diffinifee; Sr quis pofi acceptam }ufiificationis gra-tiam cuilibet peccatori pcenitenti ita culpam remitti, ¿•reatum pana deieri dixerit, ut nullas remaneat Pardi. & '