5 3 ן Differt .Vili. Per la Sag.Teolog. Diocefi di Turs molte Chiefe nelle Ville fi ritto-vallerò. Claudiomachus vicus eft in confimo Bitar-gium ) atque Turonum : Ecclefiatbi (fi celebris reti-gione Sanèiorum i»(( minusgloricfa fanti arum Vir-ginum multitudo. E nel Dialogo 3. al cap. 11.1» Vico autem Ambatienfi, idefi Gafiello ¡Ilo veteri,quod nunc frequens -, habitatura Fratribus , tdolum no-veratis grandi opere confiruttum . Hujus deftruffio-nei» Marcello ibidem confifienti Breshytero, vir bea• tusfape mandaverat. E S. Paolino nella vita del medefimo S.Martino al lib.2.narra, che in vifitado egli le Chiefe delle fue Ville fu da’Soldati afiàlito,e fieramente battuto. Lufirabat caulas commifisi Bafior ovilis , Queis pia rureft rem claudebat Ecclefia plebem. DaS. Epifanio eziandio fi rapporta, che lotto la Chiefadi AieiTandria molte altre Chiefe foggetre» fiefiero, alle quali prefiedevanoi Preti ,chei Par-rechi certamente erano . Così egli nella Refia 69. al rmm. i. Etenim quotquot Alexandrin# Catholice communionis Ecclefi# fiunt, »»# Archiepificopo fubfi-¿í# , fiuuscuique Brapofitus efl , qui Ecclefiafiticamu-»era tts adminiftret. E finalmente , per tacere di altri efempli ,che in molta copia apportar fi po-trebbono , nella fola Diocefi di Ciro, della quale» Teodoreto era Vefcovo, ottocento Parrocchie fi annoveravano . Così egli medefimo l'attefta nella iua lettera 113. Et ottingentarum Ecclefiarttm cu-rat» Pafitoralem fiortitus, tot emm Cyrus habet Bd-recias . Per quello pofeia , che in Roma fi oftèrvafte׳, certa cofa èche nel fecolo IV-molte Parrocchiali Chiefe dì già in ella fi ritrovavano, le quali col no- me