Sopra il Cone, di Trento . 229 Neceffe eft autem , così egli foggiugne , ut qu&dam pars Pepuli fua divotioneprivetur , fi unius tantum mfifii more fiervato t Sacrificium efferre non paffuti, nifi qui prima dici parte convenerint. E per vero , fe anche le vere, e legittime Iet-tere » che S.Ignazio Martire a molte Chiefe fcrifle, oflervar fi vorranno , certamente ritroverai!¡, a Chiefe di celebri Città, e non già ad altre , in cui Vefcovo non foflè, eflère fiate tutte elle dirizzate. Nelle medefime così de’Vefcovi, de Preti, e de* Diaconi fi fa parola , che ben ditnoftrafi, non cflerfi mai quefti tralor feparati, nè fuori delle Città per le Ville dilperfi . Niuna menzione in efle vien fat-ta 5 o di Preti , che nelle Ville faceflèr dimora, o di Chiefe, che oltre alla. Cattedrale r in altri luoghi della Diocefi erette follerò. E non diverfamento nelle molte lettere anche da S. Cipriano fcritte di leggieri oflervar fi può , conciofiaccfye molte di efle a’ Preti, ed a’ Diaconi di Cartagine dirette fie-no, niuna però o a’Preti, o a’Diaconi, che fuori di Cartagine nella fua Diocefi diraoraflero . Altre pure ad altri Preti, c Diaconi fcrive , ma fempre a quelli, che in Città rifedevano , dove 11 Vefcovo la fua fede eretta avea . Efe ben’ una ne ieri velie a־ Preti, a’Diaconi, ed al Popolo di Forno, nellaquale del Vefcovo non fifa parola j quefto non peroav-venne,aperche il Vefcovo morto era, operche/ lungi per avventura dalla fua Chiefafi ritrovava non effendo verifimile , che tanti Preti, e Diaconi quanti da quella lectera raccoglie{¡, chein quel luo-go erano , in una piccola Villa fi ritrovaiTcro . Leg-gefi anche in un de* canoni agli Appoftoli attribuì״ ti, che i Vefcovi, e nelle Città נ e nelle Ville le loro־ ©E-