tutte non potendo uomo certamente con-tendere ,chi accagionar mi potrà mai, fe Io pur’anche *in riguardo di tanto, chea Voi la noftra Accademia debbe, ò voluto ai voftro eminentifiìmo perfonaggiole guì preiènti Diifertazioni confegrare ? Ond/2 conofca il Mondo quale ancor fía in quel nobile Adunamento giufto fentimento dì gratitudine inverfo di chi, o colla fua pre-fenzia l’onora, o col fuo ajuto la !nantie-ne, o pur l’efalta colla fua gloriofa pro-tezione. 1 E perche ora pafTaggio Io faccia alle particolari ragioni, che in’me prevagliono a quelle, le quali a tutti gli Accademici comuni fono> fi sa pur bene da tutti, Prin• cipe E minent ijfimo , che tutte quefte Difi• fertazioni furon da me recitate in quel tempo, in cui nel voftro iervigio impiega-to, di eifer voftro Teologo godea il caratte-re,e ne oftentava il pregio.Si sa inoltre,che efte tutte coll’ajuto degli fceltifiìmi volu-mi, onde la voftra Libreria è fornita, fu-rqn puf anche da me compofte 5 onde co- me