Nipoti j Moniìgnor delia Torre già Udi-Core, l’AbbateGiuftoFontanini Bibliote-cario, ed Io, che ip quel tempo di eiTer vo-ftro Teologo godea l’onore. Indi promof-£0 Moniìgnor delia Torrea! Velcovadodi Adria, fucceife Moniìgnor Girolami vo-$ro Uditore, e noftro Accademico iniìe-ine j e paffato quelli ad eiTer Cameriere di onpre di noftro Signore, feguitò il Conte Lundi, che è pure prefentemente Uditore nella voilra Corte, e nella noftra Accade-mia Collega . E finalmente eflendo Viniì-gne, e numeróla voilra Libreria il luogo t dove più leventemente convengono ino-Uri Accademici per ritrovar notizie erudi- te, e dottrine opportune alle DiiTertazio-ni, che debbon eifi comporre, e recitare 5 e ciò mercè l’incomparevole gentilezza, con cui da Voi ne ricevono il commodo, ene perimentano il giovamento 5 fembra che quello ancora fia un’altro capo, per cui e .Accademia, e gli Accademici tutti pro-efiar fi debbiano ai vollro amore, ed al vo- r° Patrocinio obbligati. Le quali cofe tutte