DISSERTAZIONE PER L A STORIA IL CONCILIO DI TRENTO. SOTTO GIULIO III. I. jnaudl guija anticamente convenuti fofiero i Fedeli alla Jagrit Si-naffi., ed alla Jagra Comunione , ne’ tempi degli Appofioli ? il che dal Sagrofanto Concilio di T rento fi accenna, nella Sefi.lt,.al cap. ך. Se unita irfieme da efiolorofi fofie la Jagra Comunione con altra Cena J che fifie.fiata comune ? j j j Se dalla medefima Méfia , ofia dal ■medefimo Altare tutt’ i Fedeli participa/¡ ero il divin Pane , e per cofieguent'efe tutto l'Alt are,con-fegrato fifie ? Se un filo Calice , 0 pur più nell’ Aitar medefimo fi adopera¡] ero ? L tenero amore, ed il profondo rifpetto , con cui i primi noftri Fedeli il principal miftero tra le divine cofe della noftra fanta_> Religione, l’auguftiffimo fagra-mento dell’Eucariftia , rilguar-davano , eran’ in effi certamen-te cagione di quella nobile gelo- lia , colla quale a tutto ftudio proc< uravano, acolo-ro, che della medefima noftra Fede non fodero, di renderne non folamentc occulta la vifta, ma dr*e-nerne nafeofa eziandio la contezza. Imperciocché eilend’ ordinaria coftumanza delle infedeli perfo-ne mettere in derifo le più fagre cofe de’ Criftiani j> qualora di effe, o per rapporto altrui, o per lor prò-Pardi. Q •pio