* Sopra il Cone, di Trento. 241 Sifto dunque, comecché Regolare e Mendicanto flato egli foife per avanti, nella fua Coftituz.’oncj nondimeno ,che comincia Fz'rfi ¿//¿«j, in fàvoro de’ Parrochi così parve che diffintlfe; Men- dicantes nonpr&dicentfidopulos Parochianos non tene-ri audire Miffam in eorum Parochiis diebus fieftis , & Dominicis: Cum )ure fit cautum illis diebus Parochia-f20s teneri audire Miffiam tn eorum Parochiali Eccle-fiai nifi for fan ex honefia caufa ab ipfia Ecclefiafe ab-fientarent. £ nel fin foggiugne ; Non obfiantibus Confiitutiontbus, & ordinationibus Apofiolicis , ac privilegiis iifdem Fratribus in genere -, vél infipecie concejjis , c&terifque contrariis quibnfcumqtte . Le_, quali ultime parole , non à dubbio, che rifguardaf-iero i privilegi alle Chiefe de' Religiofi Mendican-ti largamente di già conceduti da Benedetto XI., da Bonifazio VIH., daGregorio IX. ,edaClemen-te V., e che i medefimi Regolari nel fagro Tribu-naie prodotti aveanoin difefa della lor caufa. Colla Coftituzione nondimeno di Sifto nè pure al piato s’impofe fine; perciocché in leggendofi in elio quelle parole ; nififorfan ex bonefia caufa ab ipfia Ec-defia (e abfentarent -, venivan quelle diverfamento da amendue le parti !piegate, onde a nuove alter-cazioni davano continuamente motivo. Senzacche la Goftituzionedi Sifto riftrigncafi fidamente all’ obbligo di afcoltare la Meffa Parrocchiale, lènza punto far parola del debito di udire la divina paro-la ;intorno alla quale Gregorio IX. fin dall’anno 1227• in favore dell’ Ordine de־ Predicatori in que-ftaguifa determinaro avea : Populos (ibi comnuffios ex ore ip forum Verbi Dei fernen devote fufeipiant, fé-dulò admonentes pro nofira& Apoflolicsi Sedis re ve- FarVLl. H h ren-