quella de 1 doni,e duìe'.placabo illu munerwui» qui pracedunt^poftea videbo illum, la pace fra Giofue, eGabaonni 5 fi procurò per la terza *via , coltb more.cioè, e con le minacele ; Ma con Giuda, 0 57t a Ragionamento torzodecimo. d’efserti amici : Dauid per placare Saule nel Ldc* g.Reg.t4. Regi al 24/Vsò la prima via della humiliarione;& hauendo trouato il fuo nemico dormente , ad ogni modo non Toffefe^ ma pigliatone vn lembo di vefte per legno, andò poi da lui , a inoltrargli quanto rifpetro gli haueua portato, &: fceffe a tan-, tahumiltà, cheditteinfino quelle viliflìmepàro- * le : Canemmortwim perfequeris , &ptdicewvi uum j Gacob tornando dalia feruitù di Laban fuo fuocero , e dubitando dello fdegno del fratello, per placarlo fi ferui della feconda ftrada, cioè;;di foC ........~ Chtifto, Sion lafcia ftrada al-«una , di Signor mio dolciflimojtanto nemico tuoAquale[di à quefte ftrade hai tralasciato tu > che tu non hab-bi '"vfato per placarlo ? cegli poflibile à trouar maggiore humiliarione, che proftrarfegli atlanti,e lattargli i piedi ? E egli poflibile fargli maggior dono , che donargli te fteflb in cibo , cioè il fa* cratiflìmo tuo corpo , il pretiofilfimo tuo f fangue ? Mancaua la terza'"via laquale Come piu feuera da te,o manfuetiflimo agnello; fu prolonga ta quanto fi potè, maairvltimo , all’vltimoanco queftavfàfti, e prorompendo in minaccia hor-rendajdoppo il Veh homini illi y foggiun getti : B^ nnm evat ei fi naturnonfaiffet homo ilio .Ad Orige JJaftemh ne,Afcoltatori, fi appone quella beftemia, che gli $donUg.ta huoinini fiano prima chenafcano: e però per lui parrebbe che facefle quello palio. ftonum ei erat, finatusnonfuijfet ; poiché come poteua egli ha-uer bene prima che nafcefle > fc egli non fotte pri* machenalcefle? Con tutto , ciò troppo è chiaro, che prima che noi fiamo concetti5 non fiamo ; ne quello pattò fauorifce punto opinione si falfa : per che.