3 7o Ragionamento tertydecimo. ch’io che fe eglino non vogliono la primaefpofi-rione, perche qucfta predinone farebbe la mediò, ma con la terza , anco nei poffiamo rifiutar quefta , perche così farebbe quefta predittione* feconda la medefima con la prima : e tanto farebbe a dire. Qui intingit mecum come w ex wobis me traditurus eff. Sono tre le predi rioni: Vnus ex vobismetradet : Qui intingit mecumma-num inparopfide me tradet : Tu dixifli^ delle quali che la prima non fpecifichi punto , ma tratti di tutto il Collegio Apoftolicoin generale , di quc* fio non v’e dubbio fi £ome co fa certa è ancora, che quella terza : tu dixìfti, fpecifica pur t toppo il foìo Giudajtnadi quella di me£o: qui intingiti m ; refta la dubitatione fe acceni folo Giuda come quegli, che all’hora folo intingebat > e coli ÌTa tanto fpecificata Come la terza, ouerofe voglia dire folamen te quelli che foglioso , intinga re mecum e cofi fia tanto comune come la prima: o pure habbia qualche altro fenfo,il quale la faccia e piu fpecifica della prima , e nondimeno piu generica della terza : ecofi la piglia il Gae-éd'fcaeta tano>& a ni€ P^ce grandamente: Perche in fom-jiobdlìffi ma a^afteffa tatiólàerano tuati,maallo fteifocati ma. no, non era però potàbile che intingeifero tutti; Due , otte catini almeno doueuanp edere nella menfà , diceilGaeanò ; oue fi intingeifero le lattuche agrefti , di modo che con Chrifto quattro ocinque de’più '"vicini intingeifero , e gli altri aJtroue : e però fi vede che và reftringen-doil Signore : perche prima dice : vnodiquelli che fono a tauola che erano dodeci : e poi piu ri-ftretamente , non folo vno di quelli chefetea tauola : ma vnodi quelli che fete qua più vicini a me,e che intingete meco nello fteifocatino ; e chisà j fequiui no& intingeuano fe noi} Chri*