Parte Prima. 48^ parlino con Chrifto: e pure Iònio coli addormen-tati&^acciecati di men truche,e là ad Elifeo ftef I fodomandano di Ehfeo,xquà à Chrifto flètto di Ace?catìo conobbe Maratii- » gliofiflimo Chrifto* Tre volte ha fatto miracoli quante, diacciecationi Chrifto viuèndofranor: una uol-tain'Lucaal 4. vnain Gió. 'aH’& &vnahoggi in Gio.al i8.In Luca si 4.I0 voieuano precipitare dal monte,& ei gli acciecò di modo, che fenza effèr Lùm* conofciuto dà toro,medium iilfrtim ibdt, inS-lSaì. | Gio.all 8. Lo uoleuanó lapidare nel tempio & ipfe i nbfcónditexiuit deiemplo : & heggi lo uo-> gliono prendere, & egli dice : Ego fam3c pure noti ! toconofcónoie certo, di quelle due à’cciecationi I chedice S.Agof nella Città di Dio^cioè, ohe fi fa ! che altri non ùrgga vbo,óc oue fi fa, che anco uc Natura de dendolo non lo cònofca,ben credo io,chein Gio* àir&Chrifto faceffe la prima,cioè òpcraffein mó 1 dojcheancó hauédoìo preferite non lo uedefferos J?che dice il teftc^àbfcondit je;eS. Agoft.aggiuge; Aug. Non àbfcòndit fe in angulo3velpoft colùmndm\&c. fid divina potevate fe inuifìbilem infìdianribus con ma delle altre due àcciecariont: fe bène quella in S.Luca al 4-in uno de’dùe modi può ef-fere fiataro che Chrifto fi fià fatto inuifibile,corhe credono non conofcibile’.queftad'hoggi nondimc no certo è,che è fatta nel fecódo modo piu perico fofo:perchei faldate Giuda tutte Paltrecófe ve-deuano,e lui flètto vedeuano^econ lui parlauano$ e non lo conofceuano : Et ecco., anime mie la profetia : tft qui non viderit t eh® è foìo mezo co la luce fua pche le cofe fi ueggano fa’~ ma a chi vuole temerariamente affittanti gli occhi incontra,cauà le luci, & accieca la vifta : Dio immortale -9 quanti ciechi hà illuminato que-fio fole,: