Parte prima. ti,e che poflono cadere lotto ai fenfo : come Io ia refe dunque ? Ecco Un’altra cognmone, la quale dona Dio,quando fe ne compiace,all’huc mo viato re, la cognitione profetica . Quella di Efaia, diGieremia,di Dauid,dtMosè, di cento. BtlIifTì— mo,e pretiofiffimo dpno. Le cofe, che col lume na turale non poffono acquiftarfi, i beati le veggono col lumedella gloria, i viatorLcnl lume de lla profetia.E fra quelli due lumi è la differenza ,Jche è fra il lume della Luna,&r il lume del baleno: che delia gio-fedi notte non puoi vedere alcuna cofa per ho- rìa,edeiu feurità di lei, ad ogni modo alle volte la vedi,ho PIokua* ra perche la luna fplende, & hora perche *vn E rapo riluce : ma la Luna dura lunga rnen te,& il baleno sfugge,nè tu ved^fenon quel poco tempo,ch’e-glilampeggia : & in quella parte ouVgli rifchisra. llLume della Luna, cioè la vifione beatifica, a i Th fe beati dura Temprar modum habitus,dice S.Tho- q J7t aiti mafo : mail lume della profetia rifchiara la mente del uiatore, pattando jw modumpaflìonis tran-feuntis, di quel folo che piace a Dio, e quando pia ce a Di .Balìa, che tutte le cofe, che ò per la qua* -lità della cofa, ò per la qualità di noi jò per lomo-dodel conofcere , non fono conofcibilidal via-tore: quando egli le conofceje conofee nel lu- medellaprofetia.Pereflempio: Che Dio fia trkCofe,ch€ no,& uno, quella ècofa ,che per l’altezza fua non n^ofeti può naturalmente conofcerfi : e però in lumedi camerne, profetala faconofcere Dio al tuo profeta Efaia al 6q j odo duoSerafìn clamabantalter ad alterhw : lfM*. Santini, Santini : ilegreti del cuore Iogo, €ofe,che g a loro profondità non poli* no naturai méte conoscerli: e però in lume di profetisi gli fece Dioconofcere a S. Pietro .* ne gl’Arri pi 8. qòa» do dille a Simó Mago. Si forte remittatur tibi h&c cogl ^tiecQrdùtakln felle.n.amaritaainu & oblila* tiene '