SECONDO. 51 COME ALLA PRESENTIA DEL MAGNO A LE SS ANDRO fa difputata vna tal queftione quanto tempo doueano lattare i fanciulli. Cap. XXVII. Q Vinto Curtio,dice che il magno Mlefifiandro, ilqualefu l'ultimo fìc di Macedonia,& fu il primo Imperatore di Grecia,poi che hebbe uinto Danq,&fi uide.vnico fignore di tutt a l’Mfia, andò a ripofare in Babilonia, perche gl'huomini guerrieri poi che hano fornito una longaguerra,ufiano d'a darfi à ripofare alla loro cafa. il fìe Filippo , che fu padre del Magno Mi e filandro ^diede fempre confìglio a fiuo figliuolo,che conduceffiefeco nel capo valorosi capitani,per conquistare il mondo, & che eleggeffie del fiuo regno i più faùij,che vi fiufifiero pergouernare l'Imperio ;& il padre hauea ragione di da re vn tal confìglio àfiuofigliuolo, perche con il confìglio de ifiauijfi mantiene quello che col valore de gl' h uomini fior gati fi guadagna. Il Magno Mlefifian-dro filando in Babilonia,poi che hebbe conquifilato la terra, laquale era de vi cij piena,il fiuo efifiercitio,che era vficito di cofiì lunga guerra , fi occupaua alcuni à robare quel d'altri,alcuni dgiuocare ilfiuo , altri à sformare le donne, & alcuni àfiare conuiti,quando alcuni erano imbriachi,altri leuauano romo ri,talché non fio qual era maggiore,0 la ruggine delle armi ,0 la corrottone in li coflumi,perche la maluagità humana ha quefila propri età, che quando fi ■ apre la porta all’ociofità, i vitij entrano in cafia à fiquadra.il Magno Mlcfifan dro hauendo ueduto a quanta dififiolutione era venuto ilfiuo effiercito,& quan ta rouina patena indi riufcirc al fiuo Imperio, mandò un commandamento fot to grane pena, che fifaccffiero in Babilonia molti tornei, perche fi efifercitaffie in quelli la gente da guerra, & come dice Mriflotile nel libro delle queftione B Ionia diBabilcnia, erano tanto ofìinati i foldati in quei tornei,per riportare la uit- ^^viti/1 toria,che uficiuanopiù morti, et feriti di quelli, che da una fianguinofa fica ramala de nimici.Bagionando fecondo la legge degli antichifìquali non a-fifiettauano la gloria celcfle,per efifier uirtuofì,ne fi temeuano d’inferno, ancho ra che morifficro ne i tornei, il comandamento di Mlcffandro era molto giufto pche mettendo il fiuo efifercito nel giofilrare ,leuò da quello il uitio che lo rede-ua colpeuolc,&in fie acquistò ppetua memoria,oltre che ajfìcurò la fina fiep. Quefìo buon Trencipe non fi contentado di bauerpoflo il fiuo effercitio inqlla gioflr a,ordinò che ogni giorno fi difltutafte alla fina pfientia da 1 filofiofi, et effio lì bri fi ca Mleffiandro hauea da proponere la questione,fiopr a laquale fi doueua diruta ricano di re,la onde fieguiua che il Magno Mlefifiandrofi certifiicaua di qlle cofiè, delle- polucrc quali frana in dubbio,& ogni filofiofo fiaceua il fiuo officio,pche non meno fi ca ricano dipoluere i libri,ciré noti fi apreno,chc le arme di rugine, quando non & le arme s'addoprano , trouafi un libro di Mriftotile nomato delle queflioni di Babilo- deuétano nia,nelqualefii tratta come Mleffiandro poneua le queflioni, i filofiofi diruta-uano,i TrencipidiTerfìaflauanoAll'udire, &Mriflotiledetcrminauafio- P^opra^ fra di qlle^ duraua quefla diruta finche Mlejfandro mangiaua, pche alla no. Mar.Mure.Tar feconda . G 3 ta-