I Z I B o anco ti dirò più di quello che vorresti. 0 quante donne ho conosciuto in Iflp ma flcquar s'baue ano due mila feflerti/ di rendita nella cafafua , ne haueanc tremila dipaagia nel capo ,& che è peggio del tutto molte uolte auiene ,chc li muore il marito; la onde perdonola rendita3ma non perciò fe lefornifce lt T u .r. ie Pa,&a • Tutte le donne vogliono parlare 3 & vorrebbono che tuti taceflerc chiHie uo Tutte le donne uogliono comandare,ma non uorrebbono3cbegli fufie cornati-ricno co dato3tutte vogliono effer libere3 & che tutti fiano ferui, tutte uorebbonogo-mandare. vernare altri,& non èffere da alcuno gouernate finalmente uoglionovna co fa fola,& a quefia conformano tutte le altre3& è, che vogliono godere di ql li,che amano,& vendicar/} di quelli che abhorrifcono. Da quanto è fopradet ■tofi può raccoglierebbe pigliano per fchiaui igiouani leggieri3 cbefeguono le loro leggierc^e:& perfeguono da nimicigli huomini prudenti,i quai con da loro prudentia ribattono i loro appetiti , perche finalmente per molto che ci amino,il loro amore fempre tiene pefo,& mifura,&per ogni poco , che (i piglino a fdegno il loro difamore refla fen^apefo , & mifura . Souuiemmi di batter letto, & nottato nelle hiflorie Tompeiane una cofa molto degna da fa pere, cioè che'lgran Tompeo,quando andò la prima volta in ^ifia, quando fu vicino a i monti Rifei,ui trouò alcuni Barbari, che ueniuano nell’ajfre^ di quelle montagne,come fiere faluaticbe ,& non ti marauigliare o Faufli na s’io chiamo animali brutti quegli huomini ,chabitauano uicini a montifi fei,perche fi come le pecore pafcendo herbe delicate fiatino lana fina, cofigli huomini nafciuti inpaefì afierifiouentano nella perfona,& ne i coflumi, come animali faluatichùQuefti Barbari poi haueano perlegge,& coflumefin ogni vicino habitante per quelle motagne haueffe due grotte,perchefa/fre^ fi delpacfe non confentiua,che ui (ifacejfero cafefin vna di. quellegrottéha bitaua il marito,i figliuoli,& i feruipiell'altraflaua la moglie ,& le figliuole giouani,magiauano infteme due volte alafettimana,&altre due.uoltedoi minano in compagnia,& tutto il reflante del tèmpo fluitano feparati uno dal Faltro.Et effendo interrogati da Tompeo, per qual caufa vtueffiero intuii do,effendo manifeflo,che in tutto il mondo nonfi:trouaua,nonfi leggeua, che fu/fe cofì eflrema foggia di viuere,dice l’hifloria.-che vnhuomo vecchio di co loro gli rifiofe dicendo.Pedi o Tompeo i Dei ci hanno dato poca vita rifletto a quella,che foleuano dare agli altri huomini nelle etàpaffate, perche noi v i ui amo fejfanta, o fettunta anni al più, vogliamo menar quefla poca di vita in pace, perche la vita è tanto breue, che a pena babbiamo tempo di goder la pace, la onde più dobbiamo fludtaredi allontanarfì dalla guerra. Gliè la uerità, che voi Romani bauete corta uita , per le molte delitie , & rie-cheffe c’hauete, ma noi altri, che la p affiamo in fatiche, &pouertà, ui-marno più lungamente : <&■ non celebriamo in tutto lo anno la maggiorfefta» che quando uno muore, & paffia di quefla vita.Pedi ò Tompeo,fegli buoni ni vtueffiero molti anni,effi bauerebbono tepo da rider efi di piagnere,potrcb bono