( 21 ) in lui più non paventa il vindice dei falli, vola con piacere ad incontrarvi il grande architetto di una sì bella natura, ih caro nutrimento della sua pace , il Dio del cuore. Ed oh con quanto trasporto egli ammira e adora intorno a sè i prodigi di quella Sapienza che nulla opera all’ invano ! Filosofo sensato , perchè semplice : e chi, domanda à sè stesso, chi ha potuto modificare in tante forme , così varie , belle , ed armoniose una materia per sè stessa stupida / lurida, indeterminata ? Qual’ è quell’ anima energica ed indefessa , che con un corso non interrotto riproduce e conserva la vita d’infinite creature sotto il taglio desolante di una continua morte ? Io veggo un occhio vigilante cui nulla sfugge, una mano economica che tutto bilancia, una mente universale che, accordando la discordia delle parti alla concordanza del tutto , in mezzo alla collisione di tante forze fonda il sistema, e l’unità della natura. Potere tanto illuminato a qual principio debbo rifondere ? I semi produttori tante volte vengono ad abortirsi nel seno materno della stessa terra destinata a fecondarli. L’ acqua , che riunisce e sviluppa , disperde anch’ essa e corrompe gli organi della vita. L’ aria, che favorisce, insidia sovente la vegetazione. Il sole, il sole stesso padre èd alimentò della vita, quante volte attraversa l’orditura e sollecita la distruzione dei viventi ? 4