220 pure contribuire . Si dice , che per la tendenz# del Tributo a livellarsi , il peso porto sopra di una classe si comunica e si divide a tutte : ma temo , che una tal tendenza sia più immaginaria che reale, o almeno così tarda e lenta, da non po^ tersene sperare 1’ effetto , che si promette. Per dimortrare la forza espansiva del Tributo} che allogandosi in una classe tenda a livellarsi su tutte, si dice, che i possessori delle terre divideranno subito il peso, vendend6 a più caro prezzo le derrate ; ma bisogna trovar chi le compri. IJ prezzo si aumenta aumentandosi il numero de’com-pratori , o diminuendosi quello de’ venditori. Non si può sperar quefto effetto dal peso , di cui sono aggravati i possessori delle terre, anzi deesi temere l’effetto oppofto : poiché aggiugnendosi alle spese de’ possessori per le anticipazioni e coltivazioni la spesa del Tributo, cresce il bisogno del danaro, e per conseguenza il bisogno di vendere ; onde l’effetto naturale e necessario del Tributo sulle terre è quello di accrescere il numero de’ venditori delle derrate , e per conseguenza di avvilirne il prezzo. Non è tale adunque, qual si pretende, la forza espansiva del Tributo; e quando pur fosse tale,' pria di spandersi sulle altre classi vi corre tempo, che