44i STORIA UNIVERSALE quali appartiene l’elezione di un Imperadore , fi dividellero, e n’eleggeffero piu di uno., non fi riconofcerebbe alcuno degli eletti , e che niuna città, e niun Prelato o Signore lo riceverebbe 3 nè gli darebbe configlio o ajuto direttamente, o indirettamente. All’incontrofe nonne fceglieffero , cheunfolo, loriconofce-rebbono, e gliuhbidirebbonofenza contradizione : e s’intimò unadieta aFranc-fort al S. Giovanni 1256. per eleggere un fucceffore all’ Imperador Guglielmo . XXXII. Quello Principe effendo entrato in guerra contra i Frifoni ribellati li vinfe,. «tìirimp. e fabbricòTulle lor terre la fortezza di Rotemburg per tenerli in freno . Egli en-ànglici- entrò di nuovo in campagna nel 12 yó. nel cuore-deli’ inverno, effendo tutte l’ac-An Pae^e agghiacciate 3 fperando con quello mezzo di fcorrere tutto il paefe. AAì fk Ma i Frifoni eranfi polli in imbofcata , e il Re effendo andato a cavallo, e poco accompagnato ad una palude per trovare un paffb comodo all’infanteria, il fuo cavallo pallando fui ghiaccio grotto una mezza picca , fi affondò fino alla fella. II Re imbarazzato fprona il fuo cavallo , il quale effendo forte e vigorofo fa sforzo per ufcfrne, e nel medelìmo tempo rovefcia il fuo padrone nel ghiaccio . Allora i Frifoni ufcendo della loro imbofcata , fi avventarono fopra l’Imperadore e 1’ ucciferoa colpi di freccie, prima che potette dalle fue genti effere foccorfo. Indi lo portarono armato , com’era, in un villaggio vicino per ifpogliarlo fenza fapere che foffe l’Imperadore ; ma la bellezza, e il valore delle fue arme, eia teftimonianz.a di alcuni proferirti diOllanda , Io fecero riconofcere . I principali della. nazione temendo di effere rintracciati, e trattati come reidei delitto di lefa maefìà nafeofero il corpo, e lo feppell'irono fegretamente in cafa di un particolare.. Egli avevaTpofato nel 1257.. Elifabetta figliuola di Ottone Duca di Brunfvic, la quale morì nel 1255. e gli lafciò un figliuolo, nomato Fiorenzo, il quale fu fucceffore del padre nella Contea di Oilanda .. XXXIII. Dopo la morte di Guglielmodf Oilanda Imperadore i Principi di Alemagna a^una-ron^ a Francfort ilgiorno dell’ Epifania 12 57. per eleggere un nuovo Ini- KràVe peradore . I Signori fi divifero 51’ Arcivefcovo di Magonza e quello di Colonia,, ^Catu Lodovico Conte Palatino del Reno, e fuo fratello Enrico dettero Riccardo Tracia eletti. tellodel Red’ Inghilterra Enrico III. e fecero fa-pere la loro elezione agli altri Si-Re dei- gnori deli’ Imperio. Ma 1’ Arcivefcovo diTreviri, e il Duòa.di Saffonia elefsero' Alfonfo RediCaffiglia., autorizzati dal Re di Boemia , dal Marchefe di Bran-> urh. denburgo,.e da molti altriSignori, e tra gli altri da Federico Duca di Lorena,che Tn^cld. fu incaricato di portarne la nuova ad Alfonfo, e il quale gli diede l’anno 1258. 1 i nv.eftitura con cinque bandiere indicanti le cinque dignità, ch’egli teneva nell Imperio 5 cioè.per la fua dignità di Senifcalco dell’Imperio di qua dal Reno . 2. pel fuo privilegio di giudicare i dritti dei Nobili tra il Reno, ekMofa. 3. pel feudo e Contea di Remiremont dipendente dall’Imperio . 4. per la fua dignità di gran Madre delle fi rade dell’Imperio per terrae per acqua in tutta l’eftefa del Ducato di Lorena.. 5. pel le regalie Imperiali,, eh’egli poffedeva nelle Badi'e di S. Pietro edi S. Martinodi Metz., e della cuftodia delle chiefe nel. fuo- Ducato . Alfonfo acconfentì alla fua elezione, epr.omife, che dentro due anni patterebbe in Alemagna fotto pena di effere decaduto del fuo diritto . Riccardo fuo competitore ricevèJa cororralmperiale portatagli in Inghilterra daGorrado Arcivef-covodi Colonia accompagnatoda molti Signori, il quale con tutti di fua com-|a%nia gli refe omaggio . Riccardo venne in Alemagna Fanno fegnente i2*'7-e