LIBRO CXVIL 6$ dipendenti, e tenuti ad omaggio dalla corona di Francia, i quali ft.rono tutti confifcati. Indi Filippo s‘impadronì di molte fortezze di là della Loira , cRo« berrò Conte di Aijnfon fegli diede con tutte le piazze , di cui era padrone . Indi Filippo diftribuì le fue truppe per farle ripolare. Quali nel medefiipo tempo il Re d’Inghilterra venne ad affediare Alenfon . Filippo non avendo 1* agio di adunare il fuo efercito, andò a Morec nel Gatinefe, ove molti Gentiluomini granfi portati per un torneo . Filippo invitolli a feguirlo per [occorrere Alenfon.. Elfi partirono con tutto il loro feguito , e il Re d'Inghilterra informato della .boro marcia non ardì afpcttarli, e fi ritirò in difordine, abbandonando tutto , macchine , e bagagli. Il Papa Innocenzo III. aveva voluto obbligare i due Re a far la pace , ofLren- VJf. doli mediatore , ma non vi trovò alcuna dilpolìzione nènell’una, nè nell’altra parte j e il Re di Francia quali nello Ikflo tempo intraprefe 1’ attedio del cartello Gtiiiard. Gaillard fìtuato fulbé fponde della Sena . Era quella una famofa fortezza , fituata 7<. l'opra una rupe , òttimamente fortificata per quel tempo . Filippo vi arrivò nel DwtlMIh mefediAgofto iioj. e principiò dall’attacco del cartello fituato nell’ifola. di Andely , differente dal cartello Gai Hard , ch’era fuila fponda del fiume . Egli lo An. attaccò da due parti, avendo coftruito un ponte di barche fu tutta la larghezza, della Sena . Il Re d’Inghilterra , che fapeva di quale importanza foffe quella piazza, raunò un’armata numerofa per venire al foccorfo, e nel medefimo tempo, formò una flotta di fettanta vafcelli, i quali caricò di viveri, e di tre, o quattro mille buoni foldati con ordine di gettar que’ viveri nella piazza in tempo, che le truppe di terra attaccherebbono il ponte, e il campo de’ Francefi. Il vento contrario ritardò molto la flotta , che faiiva contra il corfo dedla Sena , e l’armata di terra giunfe molto prima preffo al campo de’Francefi . Quelli, che comandavano l’armata di terra veggendo [puntare l’aurora, fecero attaccare alcune cafe vicine al campo , ed uccifero circa 200. uomini, che vi trovarono.. Lo [pavento fi fparfe torto nel campo , e fi principiò a fuggire in modo , che fi ruppe il ponte fotto la folla de’ fuggitivi. Il Re, il qual era dall’ altra parte del fiume, non ne fu informato , che tardi. Trattammo alcuni capi dell’armataFran-cefe raunate alcune truppe fi avventarono contra gl’ Ir glefi , eh’ eranfi sbandati , li diffparono, e n’ uccifero un gran numero . Si'rifiorò prontamente il ponte , e fi mifero in iftato di ben ricevere la flotta nemica , la quale venne qualche tempo dopo ad attaccare il ponte . Ma il Re aveva dati ordini sì buoni, chefu rif-pinta con gran, perdita . Il Re Filippo frattanto veggendo le truppe del cartello dell’ifola occupate a [palleggiare 1’attacco della flotta, e che la palizzata dell' ifola dalla parte del caftello Gaillard non era curtodita, fece appiccare il fuoco Greco alla palizzata , e nello fteffo tempo fece paffar nell’ ifola quantità di foldati , i quali fe n’ impadronirono , e obbligarono la guarnigione a deporre, fa! mi. La prefa del cartello fu fegu.ita da quella della città d’Andely. Non vi reftava più che il cartello Gaillard, ma non ifperando il Re di sforzarlo , fi contentò di e bloccarlo durante l’inverno con buone trincee fatte ne’ luoghi , per ovepotevafi entrare, e in tal guìfaimpedì, che non vi fi poteffe far paffare nè foccorfo, nè provvigioni. Egli poi andò a paffare la vernata a Gaillon per effere più a portata, del blocco . 11 Governatore del cartello Ruggiero di Laù Conte di Cherter ne fece Cubito ufeire due mille perfone inutiliche i Francefi lafciarono paffare per Calmet Ift. Tomo X. E ? coni’