53« STORIA UNIVERSALE peradore Teodoro, dopo qualche foggiorno lo licenziò, e non fi vede , che quel» la legazione averte alcun fucceflb . Vit^diS S- Tommafo di Aquino fi trovò indirettamente mifchiato nella difcordia del Tomma- fuo Ordine con l’Univerfità di Parigi. Ecco quali furono i fuoi principj. Egli fe di a- nacque verfo V anno i 22,5. in Aquino . Il Conte Landolfo fuo padre pofc Tom-lo/zL^.7 mafo in età di cinque anni al Monte Calino per eflervi iftriuto , e allevato nella Mare. difciplìna Monaftica. L’ Abate di Monte Calino fuo Zio penfava fargli ottenere la fua Badia, fe avefle abbracciato la vita Monadica nel fuo Moniftero, ma veg- Tradic. gendo l’eccellenti difpofizioni di Tommafo per gli ftudj perfuafe Landolfo fuo padre a mandarlo a rtudiare a Napoli, ove ftudiò la Gramatica , la Logica, e /.3. la Fifica nella Univerfità fondatavidallTmperadore Federico, enei 1243. entrò nelf Ordine dei Predicatori. I fuoi parenti fecero il poflìbile per farnelo ufcire , e fua madre venne a cercarlo a Napoli, mi i Fra J Predicatori lo mandarono legatamente a Roma. Di là mentre fi conduceva a Parigi, i fuoi fratelli , che lo cercavano, l’arrecarono , e lo rinchiufero nel cartello di Rocca fecca appartenente al loro padre , ove fu cuftùdito un anno in circa . I fuoLfratelli procurarono in molte maniere di fargli abbandonare l’Ordine di S. Domenico , gli fecero {tracciare il fuo abito, e glien’ offerirono un altro ; ma egli raunò i {tracci del fuo abito religiofo, e fe ne coprì , come potè . Mandarono nella fua camera una giovane bella , e adorna, per infpirargli dell’amore , ma egli ne la fcacciò con un tizzone accerta : avendo poi fatta col medefimo tizzone una croce fopra la muraglia , fiproftrò, e dimandò a Dio il dono della Virginità . DioVefaudì, cd effendofì addormentato , vide due Angeli, li quali gli cinfero le reni con una fpe-zie di cintura per aflìcurarlo , che in avvenire cnftodirebbe un’ efatta Virginità . Nella fua prigione Tommafo Ielle tutta la Bibbia, e il terto del Maeftro delle Sentenze, e vi ftudiò ancora il libro dei Soffimi di Ariftotele. Finalmente fua madre veggendo, ch’egli perfifteva nella fua rifoluzione, pcrmife, che foffe di notte calato per una fineftra con una corda, fignendo di non faperlo ; e i fuoi confratelli, che l’attendevano, loconduflero a Napoli, dadoveandòa Roma a trovare Giovanni il Teutonico quarto Generale del fuo Ordine, il quale feco lo conduffe a Parigi, indi a Colonia , ove cominciò a rtudiare la Teologia fotto Alberto, il qual poi fu nomato il Grande . Tommafo non era parlatore, e la fua grand’applicazione allo ftudio rendevalo penfierolo , onde i fuoi compagni attribuendo a ftupidità il fuo filenzio, lo chiamavano il bue muto . Ma Alberto conofcendo la fua gran capacità lorodilfe , che quel bue muggirebbe un giorno , e fi farebbe fentire per tutto il mondo . Nel 1245. e nel 1253. andò a Parigi, ove principiò a fpiegare il libro delle Sentenze come Baccelliere , e doveva ottenere la licenza nel 1254. e continuare le lezioni come Dottore, ma le differenze inforte tra l’Univerfità e li Domenicani ritardarono il fuo Dottorato . Allora Tomaio fi portò in Italia , e andò ad Anagni, ove con Alberto, e Bonaventura attefe a difendere il fuo Ordine contra Guglielmo di S. Amore. Nel 125:7. la differenza tra l’Univerfità e li Domenicani effendo fiata in qualche maniera terminata ritornò a Parigi, e fu finalmente ricevuto Dottore il dì 23. Ottobre . Pubblicò poi 1’ apologia per li Frati Mendicanti, la quale aveva recitata in prefenza del Papa un anno prima'. Non potevano tuttavia i Dottori di quella Univerfità rifolverfi a ricevere ne! loro corpo li Frati Predicatori, e il Pi- P