LIBRO CXXIV. 531 re . Tirò appretto di fe molti uomini dotti per aiutarlo nelPamminifirazione-della Penitenza, e per la predicazione . A quellofine ftabilì i Frati Predicatori a Burges e vi fabbricò loro un convento nel 1239. Egli medefimo era,uno del maggiori predicatori di fon tempo, e amato dal popolo. Cominciava 1 Avvento dalla metà di Novembre , e lo pattava non mangiando che cibi quarefimali. Digiunava in pàne ed acqua cult’ i Venerdì, e le vigilie delle felle della Vergine.. Si confettava ogni fera , dormiva vellito fopra un cilicio , lì levava a mezza notte , fidava afpramente ladifciplina, e faceva cento genuffettìoni , poi fi proftra-va,ed offeriva a Dio le fue orazioni per tutta la Chiefa. Ville in tal guifafinchèil Papa Innocenzo IV. avendo intefo, ch’era incomodato per una caduta da cavallo , gli ordinò , che fi coricafle (opra un letto ordinario,, e mangiaffe carne per non cadere in uno fiato , che lo rendeffe incapace di efercitare le fue funzioni . Faceva una limofina generale ogni giorno a Burges nel fuo palagio, e tre volte alla fettimana in tre delle fue terre . Trenta poveri mangiavano fempre in fua p.refen-za, mentre egli pranzava . In un anno di carellia fece diflribuire in Burges fino a quattordici ieftieri di frumento per giornoMorì il Venerdì 9. Gennajo 12$6. In alcune Chjcfe fe gli dà il titolo di Beato .. L’ Ordine dei Cavalieri di S. Lazaro fù ftabilito in Palefiina in tempo ^xx,IVf delle prime Crociate, ma s’ignora e l’autore e l’epoca certa di quella fon- dell’Or-1 dazione. Gli Ofpitalieri deiLeprofidiS Lazaro principiarono dall’efercitare dine disia, carità verfo i poveri leprofi di Palefiina,. ove furono fempre comuni . Forma-rono poi un Qrdineijli Religiofi Ofpitalieri , li quali ricevevano leprofi per me- det Ord. dicare gli altri leprofi', e ciò eh.’ è notabile, non potevano eleggere per gran Ma-ftro, che un leprofo dell’Ofpitale di Gerufalemme , il che durò fino al Pontefi-cato d’Innocenzo IV. il quale lor permife verfo l’anno 1255. di eleggere per Generale un Cavaliere non leprofo , perchè gl’ infedeli avendo uccifi quali tutt’i leprofi del lor ofpitale di Gerufalemme, non potevano più in ciò feguire l’antico e lodevole cofiume . 11 Papa loro accordò la lor dimanda , e li foggettò alla Regola di S. Agoftino con Bolla data a Napoli il dì 11. Aprile 1255. Quelli Of-pitalieri diS. Lazaro ad efempio degli altri di Gerufalemme prefero l’arme , e fi. nominarono Cavalieri di S. Lazaro fenz’ abbandonare 1’ ofpitalità , la quale continuarono a efercitare fi.no al duodecimo fecolo . Non fi fa qual fotte il lor abito nel principio, e quale regola feguittero. Aleffandro IV. lor diede la regola di S. Agoftino, la quale dicevano aver feguita fino allora, ma in Savoja feguivano quella di S. Benedetto .. Al prefente portano un abito nero con la croce a otto punte, come i Cavalieri di Malta , ma non hanno principiato a portarla, che al fine del decimoquinto fecolo ,. o al principio del decimofefto, eia lor croce fu fempre verde a differenza di quella di S. Giovanni, la quale fu fempre bianca . Quefii Cavalieri efiendo fiati dilcacciati dalla Terra Santa nel 1255. feguirono il Re S. Lodo,vico , il quale in ric.ompenfa dei fervigi , che gli avevano refo in O-riente,, confermò Te donazioni lor fatte dalli Re funi predeceffori, loro accordò molti privilegi , li pofe inpoff fio di molti Ofpitali e Commende,, ch’egli fondò . Allora elfi ftabilironoil.Càpo del lor Ordine a Baignì vicinoad Orleans, lor dato dall anno 1 154. dal Re Lodovico il giovane; e la giurifdizione del gran Mafiro- dell Ordine fi (tendeva non follmente fopra gli O1 pica li e Com mende di Francia,; ma eziandio fopra quelle degli altri fiati della Crifiianità.. Si vede da L 1 x una.