e del Commercio er. 49 ire Città, che ne fanno, fono Lione, (a) Mar-figlia, Breft, Dunkerke, Bologna, Dieppe , San Maio, la Rocella, Bajona, Bordò, Nantes, Roano, Troja, Tours, Orleans, Digione , Amiens, (b) Caen, Abbeville, Nimes, eBeaucaire famofo per la fua fiera ec. La Francia afporta vini, (r) piante zata : ni infine la fabbrica dei panni fcarlattì pofiÀ fui piccol Rio dei Gobelini. (a) Il raffinamento dell'oro e dell' argento, che fi fa a Lione da quattro regj raffinatori , è d'un fommo prodotto, (b) Fabbricavanfi ad Amiens fui principio del fecolo I Zj?8oo. pezze di ftojfe di lana i e i cammei-» lotai confumavano 80. migliaja di pelo. ( c ) Il commercio dei vini è import antìffiìtno. N& «vanno in tutti i Raefi dell' Europa , falle Cofie di Barbarla , alle lfole Francefi, e all' America Set-tentrtonale , La maggior parte dì effi forte da Bordò*, dalla Rocella , da Nantes, da Roano , da Marfi-gliOi) e daTelone. Bordò ne afporta incirca 100000« botti V anno ; e intende fi per botte una mifura db 440. boccali , offia zooq. libbre di pefo . La Borgogna e la Sciampagna, i contorni di Vienna e del Rodano fomminiftrano i vini più fquifiti e cari , L'alta Borgogna ha i vini di Ramar, Chambertin* Bcaune , Clos de Vougeau , Volleney , Morachè , la Romanie , Niiits, Chaffagne , e Mulfault : la baffia Borgogna, che afporta piti di iooqoo. moggi di vino (il moggio è di 500. piote , 0 due foglietto) ha i vini dì Auxerre , di Coulange , dì Ironie* He. fonneKe> d* Avalony di fioigny, e di Chablis. I vini di Vienna , e del Rodano i più (limati fono / Eremitaggio, la Cotte-rotie , e il San-Perrey. La Linguadocca ha gli ottimi mofcati di Frontignac * Beau fibre Tom. IL D ‘ di