Lib. II. C A P. HI. Della Trafpirastone ec. 131 Indivie, fe ne piantano nelle Cantine : e con tali avvertenze, fi di-minuifce, veramente, di molto la di loro trafpirazione, e divengono quelli erbaggi più fucculenti , più teneri e più delicati , ma hanno per altro un guilo affai minore . Egli è dunque ben fatto il diminuire la trafpirazione delle piante e delle frutta troppo faporite , e che nuli’ altro manca loro, che lo acquiilare un certo grado di delicatezza ■ e conviene anzi trovare il modo di aumentare la trafpirazione delle frutta troppo fucculenti ma di poco fapore. Alcuni rami , le di cui foglie erano fiate tagliate alla metà del pediculo, hanno dato a M. Guettard 18 foli grani di trafpirazione * ed all’ incontro rami fimili , delle lor foglie veiliti , ne hanno data 2 oncie 7 groffi. Diminuifce la trafpirazione a mifura , che l’Autunnale ilagione s’innoltra • ed a norma dell’ efperienze di M. Guettard , la trafpirazione d’ una pianta verfo la fine d’ Ottobre , è a quella dell’ iflefla pianta nel mefe d’ Agofto , in ragione di 2~ a p . Siccome egli è dimoilrato , che le foglie contribuifcono ad aumentare il moto del fugo negli alberi , non fi potrebb’ egli forfè levare ad un’ albero una parte delle fue foglie , ad oggetto di rallentare quello moto , e di follecitare in tal guifa la maturità delle frutta ? Ed infatti , fi sà, che fino a tanto che gli alberi germogliano , fino a tanto che efìi abbondano di fugo, non giungono i frutti ad una perfetta maturità. Potrebbefi dunque levare agli alberi una parte delle lor foglie , non già ad oggetto d’aumentare la trafpirazione dei frutti loro, col procurar loro la immediata azione del Sole, ma colla mira d’indebolire il moto del fugo di quelli . Qualora tentar vogliali quello metodo, farà d’uopo, come ho già detto , afpettare , che fieno i frutti arrivati quafi all’intiera loro naturale groffezza , altrimenti io fo per prova , eh’ effi invizziranno . Dopo avere M. Guettard ricoperto d’una vernice fatta collo fpiri-to di vino, la fola fuperior fuperficie d’alcune foglie , e cf alcun’ altre la inferiore, egli s’è accorto, che tanto l’une che l’altre molto avevan fofferto. Gli è per altro fembrato, che le fuperficie fuperiori delle foglie contribuiffero alla trafpirazione più delle inferiori . Già tempo fà , feci anch’ io le medefime efperienze • ma reflarono le foglie talmente offefe dalla vernice, che non potei niente dedurre. Secondo M. Guettard , le piante molto fucculenti , come la Zuc- I 2 ca,