i^6 Fisica deglí Albérí Per meglio conofcere per dove potefle introdurfi l’aria nei vegeta« bili, prefe M. Hales dei baftoni di Betula e di Vifciolo (vedi ivi Fig. 2.6. ) come appunto n : mife la cima loro a tuffar nell’ acqua del vafo *, ricoperfe di maftice le cicatrici b, a, », ove eran- ci itati dei bottoni; quindi fece paffare i detti baftoni per l’apertura fuperiore del recipiente tubulato p p, il quale pofava fui piatto d’ una macchina pneumatica . Ebbe f avvertenza di ben faldar col maftice quei baftoni nell’ apertura p p del recipiente ; e dopo aver trombata 1’ aria , egli vidde per molti giorni, e fino a tanto eh ei tenne il ricipiente fenza aria, dei fili di bolle d aria ufeir dall eftremi-tà « dei detti baftoni . Ciò bolamente prova che l’aria, effendo caricata dal pefo dell’atmosfera, può trapalare i pori del legno, ovvero i vafi legnofi. Dopo avere pofeia coperto col maftice la cima dei baftoni fopra », fi accorfe che andava ibernando il numero e la groffezza delle bolle . Ma ficcome fi andava tuttavia vedendo alcune di quelle bolle , fe ne può concludere che effe provenivano dall aria che entrava a tra-verfo della feorza , da ^ fino in w . Debbo avvertire, che il Signor Hales offervò che quelle bolle d aria ufeivano non fidamente dalle fibre corticali, ma ancora da quelle del legno, e particolarmente da una parte del corpo legnofo, dove le bolle erano pili graffe e in maggior numero che altrove. Per faldare le aperture della feorza, per cui poteva penetrar 1 aria, M. Hales pensò di accomodare con del maftice fopra del recipiente un tubo y y, eh’ et riempie d acqua ‘ allora ibernarono le bolle, ed un’ ora dopo non ie ne vidde alcuna ; ed anche alloi a che fu votata con un fifone l’acqua che era nel tubo y y, i vafi gonfiati dall acqua non permettevano altrimenti all’ aria di attraverfarli . Ma avendo M. Hales prefentata al fuoco, e beccata la parte ^ » del baftone, ricomparvero le bolle dopo che di nuovo era ftata trombata 1 aria del ricipiente . Un’ altro ramo , accomodato nell’ iftefla maniera , ma in pofitura ro-vefeiata , cioè , colla cima fottile abbailo , produffe il medefimo effetto . Dopo avere M. Hales replicate quelle iftefle efperienze fopra dei rami di diverfa fpecie d’alberi , ha offervato : i.° che vi erano alcune fpecie d’ alberi che non fi accomodavano a tale efperienza . Io ere-