122 Fisica degli Alberi Per prevenire 1’ evaporazione dell’ umido della terra contenuta nel vafo , egli applicò agli orli del vaio una piaftra di piombo con diligenza fluccata col maftice : ella cuopriane tutta la bocca del vafo, ed abbracciava efattamente il fufto del Sole, di modo che 1 umido della terra non poteva ufcire • eranvi in altre faldati a detta lamina o piaftra due tubi, uno dei quali rrtolto ftretto, e lungo nove pollici, trovava!! pofto accodo al fufto : il qual tubo , che deftinato era a confervare una comunicazione dell aria efterna con quella contenuta nel vafo , reftava aperto . L’altro tubo che aveva due pollici di lunghezza fopra un pollice di diametro, ferviva ad introdurre 1’ annaffiature, ed avevafi 1 attenzione di tenerlo efattamente chiufo quando non annaffìavafi ; erano flati finalmente diligentemente ferrati i buchi del fondo del vafo . Il vafo e la pianta pefati furono fera c mattina per quindici giorni con-fecutivi del mefe di Luglio , per conofcere quanto umido ufch poteffe per trafpirazione . Ma eflendo il vafo fatto di terra porofa e peimea-bile ai vapori, cadeva in acconcio di conofcere quanto umido ufciife dai fuoi pori , ad oggetto di fottrarre quella ftraniera evaporazione dalla evaporazione che facevafi per la pianta. A tale oggetto appunto, dopo quindici giorni d’efperienza, tagliò il Signor Hales il fufto del detto Sole rafente la lamina di piombo, figillando poi col maftice l’apertura, per cui il detto fufto pattava . E continovando poi a pefare il 'vafo , conobbe che la trafpirazione ftraniera alla pianta, era, in dodici ore del giorno , di due oncie , le quali doveanfi fottrarre dalla evaporazione che era Hata offervata nei quindici giorni , in cui la pianta ed il vafo erano flati pefati. Fatta che fu quella rettificazione, ne rifultò dall efperienza , che la maggior trafpirazione , nello fpazio di dodici ore d un giorno molto caldo ed afciutto, era d’una libbra quattordici oncie ; e che la trafpirazione media era d’ una libbra e quattr oncie , o 34 pollici cubi , fe fi convenga che un pollice cubo d acqua peli 254 grani. Quando le notti erano calde, afciutte, e fenza rugiade, andava 1 evaporazione fino alle tre oncie ; ma non conofcevafi veruna evaporazione quando le rugiade cadevano ; anzi fe copiofa era la rugiada, o fe di notte poca pioggia cadeva , il pefo del vafo e della pianta ere* fee-