L r B. III. C A P. III. Dei Fiori ec. 247 del Lewenhoechio. Quello fiftema, quantunque ingegnofiflimo , è pet* altro foggetto a delle grandi difficoltà. 1.° Se, fecondo il Lewenoechio, i vermi feminali fi trasformano nell’ ova, dovrebbero i piccoli animaletti, nel momento che nafcono, eflere inviluppati nelle membrane del feto , fimili al Corion ed all’ Jlmnias, ma fi vede, che un pulcino, per efempio, è fafciato negl’ inviluppi dell’ ovo, e che non ne ha veruno che fia di lui proprio t dovrebbonfi dunque trovare almeno le fpoglie dell’ Animale che fi è trasformato. z.° Siccome quelli vermi emanano da un padre , dovrebbero dunque i figliuoli eifer fempre a lui fomiglianti • eppure moilra 1 efpe-rienza che partecipano del padre e della madre. Un Levriero ed una Cagna barbona fanno i figliuoli, che dell’ uno e dell’ altro partecipano. 3,° Qual’ è 1’ origine di quelli pretefi vermi ? Si dirà«» forfè che quelli fon prodotti da altri vermi ,• quelli pure da altri vermi , e cosi fino all’ infinito ? Quella è una fuppofizione difficile ad ammetterli, e che altro non fa che trafportare fui vermi quella difficoltà medefima che incontravafi per gli animali. Alcuni finalmente pretendono, che i corpufculi olfervati dal Lewenhoechio , non fieno certamente veri animaletti viventi, ma blamente parti organiche, i quali coll’ aggregarfi formar pollano dei corpi organizzati. Quello nuovo parere, in vece di illuminarci intorno ad una tal materia, tanto più ci confonde e ci rigetta nel bujo . Tra-lafcio mille fogni che ha fatti nafcere quella ricerca. Quel poco che ho riferito balla a farci conofcere in quali errori fi perda la mente umana, qualora voglia inalzarli ad oggetti impercettibili , e calcar quelle ftradc per cui non può eflere guidata nè dall’ offervazione nè dall’efperienza. Non recherà dunque maraviglia fe in ciò, ch’io mi propongo di dire intorno i vegetabili, io mi fermo a quel fegno ove 1’ efperienza e 1’ offervazione m’ abbandona . Ciò detto, ritorno al mio propofito. Sono i femi delle piante tante vere ova : e come tali hanno effe bifogno d’eflere fecondate per diventar capaci di produrre una pianta limile a quelle che le hanno formate. Hanno dunque neceffariamente le piante gli organi dei due felfi : ma quali fono quelli organi , e dove itann’ eglino ? Egli è chiaro che cercar bifogna gli organi della generazione del- Q 4 le