6 Fisica degli Alberi fervirò quafi Tempre di quello d’Epidermide . Quando gli alberi met-tono col piii gran vigore, o ( come dicono i Giardinieri ) quando fo-' no in pieno fugo, con molta facilità 1’ Epidermide fi diflacca da quelle parti che ella ricuopre . Egli è più difficile lo fiaccarla quando gli alberi non fono in fugo • ed è anche piu faldamente attaccata alle fecche rame * ma fe quelle marcifcono, naturalmente ella vieh via a pezzi grandi : Può anche fiaccarli quella membrana dai rami verdi > che non fieno in fugo, col fargli bollire nell’ acqua. Se fi efamina la detta membrana fopra d’un qualche albero , fi vede che la direzione delle parti che la compongono è circolare rapporto al tronco. La quale olfervazione chiariffimamente fcórgefi full’ Epidermide dei Ciriegi, dei Sufini, delle Betule , ec. perche quelle tali Epidermidi più agevolmente flrappanfi per il veffo che è perpendicolare all’ affé dell’albero , che per il verfo parallello al medefimo; ma vi fono alcune Epidermidi in cui niente manifeflafi una tal direzione. . ! Ho detto che qùefla membrana forma un generale inviluppo, perchè ella trovali fui giovani tronchi, fui rami, fulle radici, fulle foglie , fui frutti, e fin fui fiori ; e fe talvolta fui groffi tronchi tro-vafene qualche pezzo quà e là divifo , quello è l’effetto d’una cau-fa particolare, di cui avrò campo di parlare in appreffo . Io credo che l’Epidermide , che quefle diverfe parti rivede , non fia d’una teffitura affatto fintile: e credo che fia come dell’Epidermide che levafi dalla lingua degli animali, che niente famiglia a quella delle palme delle mani, ed a quella di fotto ai piedi. I Bruchi, dal Reamur chiamati Mineufes, fiaccano perfettamente e con efattezza l’Epidermide dalle foglie di molti alberi ; e quefli frammenti d’Epidermide offervati colla lente fono come una fottiliffima pergamena o cartapecora, non perforata da verun poro. Ciò vedefi anche coll’ efperienza di un pomo meffo nel vuoto • la di cui pelle allora molto fi gonfia e fi cfiflende, lo che non farebbe, fe 1 aria po-teffe attraverfarla. Facendo il Signor Bonnet alcune efperienze fu delle foglie giacenti full’ acqua, ha potuto molte volte veder 1 Epidermide fiaccarli dalle parti vicine. Non fi può fare a meno, dice quello Autore, di non maravigliarfi della iottigliezza di quella membrana, che paragonar fi può a quella pellicina , che formafi full’acqua flagnante e corrotta • credo per altro, che quelle Epidermidi macerate poteffero aver