152 Fisica degli Alberi Quelli che hanno creduto di poter chiaramente dimoflrare, fe non l’ingreffo dell’ aria nelle piante, o per dir così, la loro ifpiranione l’ufcita almeno dell’ aria medefima , offia la loro efptrazione , hanno adoperati i feguenti modi • Immergevano nell’ acqua chiariffima un ramo d’albero delle fue foglie ornato, e vedevano che nel bollor del giorno , quando il Sole batteva fui vafo in cui flava 1’ acqua, le foglie e i giovanetti rami fi caricavano d’una quantità di bolle d’aria, le quali s’ ingroffavano infenfibilmente, e dopo avere acquiflato un certo volume , fi fiaccavano dalle foglie, e andavano alla fuperficie dell’ acqua. Quefla offer-vazione è fiata creduta decifiva ; e fin tanto che non fon comparfe quelle di M. Bonnet , è flato creduto che quelle bolle prodotte fof-fero dall’ aria che ufciva dalla pianta , dopo che rarefatta folle dal calor del Sole, e che quell’ aria refa folle fenfibile dall’ acqua circondante ■ ma avendo il Bonnet replicata 1’ ifleffa efperienza con maggiore attenzione, ha offervato : i.° Che le bolle dell’ aria non fi formano fe non quando il Sole abbia fcaldato il vafo contenente le foglie . z.° Che il numero e la groffezza delle dette bolle vanno credendo a mifura che T acqua fi rida,Ida. 3.° Che le foglie diventano più leggiere, e che tendono ad avvicinarli alla fuperficie dell’ acqua. 4.0 Che la faccia inferior delle foglie è più carica delle bolle d’ aria della fuperiore, e che pare che le bolle più graffe cfcano dagli angoli delle coitole, ma fenza effere aderenti alle coitole principali . 5Che veggonfi ancora alcune bolle fu i pedicoli delle foglie, e fu i rami giovani. 6° Che le dette bolle erano talmente aderenti alle foglie , che quando drollavafi’ il ramo, pochiffime fe ne fiaccavano. 7-° Che tutte quelle bolle fparivano dopo il tramontar del Sole . 8.° Che il giorno dopo ricomparivano , quando aveva il Sole alquanto fcaldata l’acqua del vafo • ma non erano in tanta copia, ed il lor numero andava fempre demando, di modo che in capo a qualche giorno , quantunque il calor dell’ aria fi faceffe maggiore, altre bolle attaccate alle foglie non apparivano. 9° Fin qui s inclinerebbe a credere, che le bolle fodero un’ effetto d’una forta di trafpirazione dei vegetabili • che la efpirazione fi fa-