I Li e. I. Gap. IV. Delle Fibre ec. 57 tendo allora un tralcio alquanto graffo in un vafo , preflo riempieii di quel liquore. In capo a qualche giorno i vafi della vite in qualche modo corromponfi, e più non cola la linfa • ma rinfrefcando la piaga , tornan le lagrime , e fcolano fino a che fi fviluppan le foglie ; e ceffa allora del tutto lo fcolamento . Per riconofcere fe i ceppi della vite erano troppo fiancheggiati dal forzato fcolamento della linfa , ho fcelti a tale oggetto in una vigna molti ceppi affatto uguali : ho cavato tutta quella linfa che ho potuto dalla metà dei detti ceppi, ed ho lafciati gli altri in libertà di fpanderne quanta fon foliti i ceppi di tramandarne . Nel corfo dell’ Eilate, e dell’ Autunno, non ho conofciuta in loro differenza alcuna , nè quanto alla produzione del legno, nè quanto a quella dell’ uva ■ e quindi non pare , che la maggiore o minore effufione della linfa produca nelle piante un fenfibile effetto. Non tutti gli alberi ugualmente fornifcono del liquore linfatico j ma molti ve n’hanno, come l’Acero, la Betula, il Noce, il Carpine , che tanto quafi ne danno quanto la vite. Potrei fu di ciò rimandare alle offervazioni, che dovrò riportare in appreffo,- ma ho reputato conveniente , per non feparare ciò che all’ oggetto medefimo appartiene, di qui riferir quelle, che hanno relazione collo fcolamen-to del detto umore : farò folamente il pofìibile per efporle con ogni rigida brevità . x.° Intaccando folamente la fcorza, fenza arrivare al legno, non fi otterrà niente o quafi niente di queilo umore. z.° Intaccando il legno verfo il finir d’Autunno, fcorrerà la linfa quando vi fieno tutte le circoftanze a tale fcolamento opportune • e perciò individuerò tutte quelle circoftanze. q.° Pare che il freddo fia una condizione neceffaria ; ma il fugo non cola finch’ egli dura . 4.0 Appena che il caldo del Sole , e l’aria dolce fcioglie i legni dal diaccio , allora cola la linfa • e così , continuando il gelo , . fe batte il Sole fopra un tronco d’albero, fcola la linfa dalle tacche a quello rivolte, e nulla fcorre dall’ altre rivolte al Nord. 5° Non fcorre mai la linfa in tanta abbondanza, quanto allorac-chè dopo un forte gelo fuccede il disfacimento del gelo medefimo-ò.° Nel tempo che il fugo fcola copiófo , la fcorza ftà attaccata al legno, e le gemme non fanno veruna produzione. Quando comin* cia- *