Lib. II. Gap. I. Dà Bottoni ec. 93 Penetrando pili indentro ai bottoni , fi fcuoprono dell’ altre fotti-liffime foglie, di diverfe figure, e che talvolta altro non fono , che femplici reticelle . Tutte quelle parti difpofte con molta arte , inviluppano 1’ embrione d’ un ramo novello, oppur d’un fiore, che altrove defcriverò . Qui è d’uopo foltanto il riflettere , che le fquame efterne, quelle che fono interne, ed anche le fogliette , fi appiccano fulle lamine interne della fcorza, di cui fembra che quelle altro non fieno , che un prolungamento , e pare che i rami novelli o i fiori, fi partano traile fibre legnofe e le corticali, o faccian capo nelle fibre legnofe, e nella midolla dei piccioli rami che gli foftengono. Vedrafli in feguito di quell’ opera , che gli embrioni dei rami e dei fiori contenuti nei bottoni , fi ponno conofcere in Autunno , e che quelle diverfe parti crefcono anche nell’ Inverno. Quella fi è quella llagione, in cui pare , che fi fofpenda il moto del fugo, che le diverfe parti de’ fiori fi fermino , per così dire , clandellinamente j e che elleno fi difpongano a comparire a Primavera : allora, che il movimento del fugo diventa più fenfibile, fi aprono i bottoni, cafcano le fquame efterne, le interne acquiftano della eftenfione , e per qualche tempo fi vedono accompagnare le novelle produzioni , che fanno del progrelfo ; ma da lì a poco quelle interne fquame fi diftaccano anch’ effe come le efterne, oppure fi feccano , e finalmente cafcano. Vi fono per altro certi altri bottoni anche più femplici di quelli fin qui defcritti : pare che alcuni altro non abbiano, che degli efterni inviluppi ; mia non avendo io difegnato di defcrivere i bottoni di tutti gli alberi di divelli generi, credo che quanto ora ho detto ballar poffa a guidar quelli, che brameranno di farne un efame più precifo e più ampio. Termino quell’ Articolo col fare olfervare , che le piante annuali non hanno neflùn bottone r le piante fidamente vivaci nelle loro radici , neppure hanno alcun bottone fui fufto, ma fidamente fulle loro radici ; altra pianta non vi è fe non quelle , che fon vivaci nel fufto e nei rami, che ne fia provvifta fu di quelle parti. Si può, con il Grewio, come ho già detto parlando delle radici, confiderar le Cipolle come una fpecie di bottoni. Il Mariotte ha be'-niffimo offervato, che nel rnefe di Gennajo, fi ponno vedere nell’ interno delle Cipolle,, per efempio in quelle del Tulipano, col foccor-fo d’una femplice lente, le fei foglie del fiore, il piftillo , cbe ¿e* ve portare le Temenze, e gli ftami che l’accompagnano.. Polla