Lib. I. Cap. IV. Delle Fibre ec. 51 dole verticalmente , ufciva molto liquore dalle grandi aperture ; e quel che è Angolare fi è, che quello liquóre ufciva ugualmente dalle due eftremità della detta radice, voltando di fiotto in sii ora un capo , ora fi altro . Quella circoltanza non combina coll’ opinione di Mariotte, il quale non fiolo ammette dei vali nelle piante , ma pretende anche di avervi vedute delle valvule che fi oppongono al ritorno dei liquori. Ho villo anche, che facendo tagliare dei grolfi rami d’ olmo fui venir dell’ inverno , fcaturiva alle volte prelfo al cuore dei detti rami , uno fcolo di liquore che durava molto tempo. Del rello, quelli che non vogliono ammettere quelli vafi, fi fondano anche fui vedere, che da tutte le parti della fezione d’un pezzo di legno non fcaturifce liquore alcuno, anche nella lìagione del fugo * 10 che , dicono eflì , accader dovrebbe , fe la follanza legnofa formata foife da un’ aggregato di vafi • molto più , foggiungono , fe lì fprema una rapa, una radice, una carota, ec. vedefi fcaturire un poco di liquore ; ma quello liquore torna in dentro , e rella alforbito appena che fi lafcia di fpremere, come appunto fa fi acqua fpremuta dalla fpugna, che fubito vi rientra , lafciando la fpugna in libertà . Il Malpighi, ed il Grewio accordano quelli fatti, ma ne attribui-fcono la caufa alla gran fottiglezza dei vafi . Ed infatti, pollo che fi acqua fiale fopra del fuo livello nei tubi capillari che fanno gli (maltatori, e che ella vi rella dentro fenza ufcirne, quanto maggiore non dovrà elfere fi adefione nella maggior parte dei vafi delle piante , che fono infinitamente più capillari di quelli che fi fanno coll’ arte? Dico, nella maggior parte, parlando dei vafi delle piante, perchè eccettuo quei vafi, il di cui orifizio comparifce affai grande, come pure i vafi proprj, da cui veggonfi ufcire in gran copia i liquori lattei, gommofi , e refinofi, in quelli racchiufi. Leggefi nelle Memorie dell’Accademia delle fcienze del lópz, che 11 Signor Turnefort credeva, che quantunque le parti delle piante, le quali portano il fugo nutritivo , e lo diitribuifcono, fieno ordinariamente chiamate vafi , per la ragione che eife fervono agli ufi mede-fimi a cui fervono i vafi degli animali, la loro iiruttura per altro, ed alcuni dei loro ufficj dimoilrano altro elleno non elfere che fempli-ci fibre, piuttoilo paragonabili a delle mataife di cotone, che a veri vafi. D 1 Uno