'94 Dei Movimenta (drato dell’ordinata dal punto L, tanto alla parabola B D, che alla parabola A P, è della ilefla quantità ; e però quelle due parabole hanno ■comune .l’ordinata L D condotta dal punto L , e li .interfecano amen-.due nel punto D , andando quindi in poi difgiunte, mutato vicendevolmente il loro (ito, Picchè la fuperiore A P diventa inferiore,e la B D, ch’era inferiore, fi fa fuperiore ad «Ha.. Similmente polla CMeguale ad .A H, fi moilrerà, che le due paràbole AP, CE hanno comune i’,ordinata M E, convenendo infieme in E, ove fegandofi , cambiano alla delia maniera il loro fito; ed altresì polla C N eguale ad H B, fi moilrerà, che le parabole B D, G E hanno comune riordinata N F, e fi congiungono in F, feparandofi quindi in poi con fito contrario . Dunque ciafcuna parabola concorrendo con ciafcun’.altra in diverto punto, iì farà come una funicella intrecciata di varj fili, i quali oltre il eoacorto di tutte, dove fi .reilringono quali in un nodo, con più larga teffitura fi anderanno fpargendo, «e dilatando in infinito, ammettendo fra le fi® parti molt’ aria interpòlla j il che ec. P R o P O S I Z I O N E XII. Ritrovare i limiti della funicella, (Come fopra, intrecciata dal? .qua, e determinare altre fue ..circifianTte, J!g s, Effondo che dove concorre la paràbola A D còlla B D riefce la diftanza B L eguale .ad A H, come fi è veduto, e dove concorre la parabola B D colla C E, diventa la diftmza C N eguale a B H,