46 r-... ... LA VITA E- MOLTO PIU- 5E12lA DI Q.UE~TA PICCOLA MALINCONICA ?faRlA DI GUEI2R.A ... COME 00NO R.OVINATE LE NO~TI2E VITE, . TENENTE ~ILl(E.' confrontare con lui . Siamo agli Scorpioni del deserto, un album che ci porta alla seconda guerra mondiale ed agli altri scontri nel deserto libico. Gli «scorpioni» sono un corpo speciale, quasi di corsari, che combattono contro italiani e tedeschi nelle file inglesi. Gli intrighi spionistici si sommano alle azioni da commando, e le conseguenze di quei gesti e discorsi riverberano fin sui nostri giorni. Basta pensare all'arabo senussita che si trova a combattere fianco a fianco con l'ebrea palestinese e scopre con un sussulto che il suo ex compagno di scuola è diventato rabbino e milita nell'organizzazione terroristica Haganah Leumi. Il vero protagonista, in questo gruppo di audaci e disperati, il più «scorpione » di tutti, è un polacco dalla zazzera rOSSlCCla, Kolnsky. Lasciamo che ne parli Oreste Del Buono, che è uno dei più convinti e penetranti estimatori di Pratt: «Se le radici di Corto Maltese affondano nell'avventura eso· tica ottocentesca perché la prima guerra mondiale è un prolungamento della mentalità del secolo precedente, Koii1Sky è uno sradicato della storia contemporanea perché la seconda guerra mondiale è stata la vera e propria rivelaz ione di questo secolo ». Del Buono insiste sui « riferimenti funerei o comunque sgradevoli» del personaggio: « Trovandosi davanti a un autoblindo tedesco nel deserto, Koii1sky dice ai compagni d'impresa: - Uno di quelli che hanno sfondato la cavalleria polacca vicino a Cracovia - . E un certo numero di strisce più avanti, al lamento di un compagno d'impresa arabo che rimpiange la bella casa famigliare distrutta, Koii1Sky ribatte: - Se ti , AUDI2A ... MANCA MODD ALLA PI2\MA VAI2E aul PR.\.~ Ml FAI VENIRE MA. CHE IL LE VEiclo.-IE <::;OTTO 50LE ANDASq,E l PIEDI I D~ALTI2A'"T'"A _ __ --- . PAR.n= DELL' MI._~GUARDA __ ..MJCHE DALLE TUE DA12TI E- C~~I: '2/ BE~ può consolare, anche la mia casa stata distrutta a Varsal'ia con dentr la mia famiglia ... L'ho saputo so tanto poco fa.:. - . E spiega parc mente: - Ero tenente nella cavaller polacca a Cracovia. Il 13 settemb era la sconfitta ... Sono scappato attr verso la Romania, e da lì in Pel's per arruolarmi con gli inglesi Ma all'interlocutore che attribuisc a un tedesco la ferita che gli incid faccia e labbro, Koinsky dice: - N non un tedesco. Una ragazza russa che del resto avevafO/'se ragione ... C'è indubbiamente il tentativo delineare un personaggio più com plesso, più spietato e sincero. P nuovo, anche. 11 gusto della « cit zione» attinge appena all a cronac di ieri e di oggi, resiste, questo sì, n disegno, sempre così sedotto dal fogge, dall'aria di un'epoca, co sagace nel reinventarla. È un gust